Dal 1907 ad oggi

Luglio 1907:  nasce la Centenari e Zinelli spa, holding industriale quotata alla Borsa di Milano, attiva prevalentemente nei settori tessile e plastico attraverso le società controllate Pontelambro Industria spa, Tessitura Pontelambro spa e Industria Centenari e Zinelli spa.

Gennaio 2005:  sospensione della quotazione da Borsa Italiana a seguito della crisi del gruppo.

2006:  accordo quadro tra l’Emittente, HFC, Giraglia Seconda, Eurinvest e Investimenti e Sviluppo Holding per il rilancio della società, a cui fanno seguito il cambio di denominazione e di oggetto sociale, nonché l'OPA lanciata da Investimenti e Sviluppo Holding con la conseguente acquisizione della maggioranza delle azioni dell'Emittente.

Settembre 2006 : riammissione alla quotazione.

Gennaio 2007 : aumento di capitale di Euro 45,6 milioni.

Marzo 2007 : acquisizione di Finleasing Lombarda spa.

Maggio 2007 : costituzione di Investimenti e Sviluppo Mediterraneo spa insieme ai partner Eurinvest Finanza Stabile spa e MCM Holding spa.

Luglio 2007:  quotazione dei warrant azioni ordinarie "Investimenti e Sviluppo 2006 - 2012".

Settembre 2007:  quotazione della Tessitura Pontelambro spa sul MAC (1° società quotata su questo mercato gestito da Borsa Italiana).

Dicembre 2007 : acquisizione di una partecipazione pari al 30% di Pinco Pallino spa.

Gennaio 2008 : quotazione della Investimenti e Sviluppo Mediterraneo spa.

Maggio 2009:  cessione dell'intera partecipazione in Investimenti e Sviluppo Mediterraneo spa e acquisizione del 100% di Eurinvest SGR spa.

Dicembre 2009:  cessione dell'intera partecipazione (100% del capitale sociale) in Pontelambro Industria spa.

Gennaio 2010:  la controllata Finleasing Lombarda spa detiene il 78% del capitale di LEAF Leasing & Factoring spa (già R.E. Factor spa) a seguito della sottoscrizione dell'aumento di capitale nel dicembre 2009.

Luglio 2010: aumento di capitale I Pinco Pallino spa. La quota di partecipazione di IES post aumento di capitale è pari al 4,3%.

Dicembre 2010 : conclusione della prima tranche dell'aumento di capitale deliberato dal CdA del 20 maggio 2010 e del 26 luglio 2010. A.C. Holding srl sottoscrive complessivamente oltre 8 milioni di euro e diventa l'azionista di riferimento.

Gennaio 2011 : la controllata Carax srl acquisisce una partecipazione di controllo in Moviemax Media Group spa.

Marzo 2011:  Ares Investimenti sottoscrive un accordo per l’acquisizione del 51% di Profit Group.

Giugno 2011:  uscita dal capitale di Pinco Pallino spa.

Luglio 2011:  raggruppamento azioni ordinarie IES spa.

 

 Agosto 2011: A.C. Holding srl cede la propria partecipazione a Yorkville bhn spa (ora Sintesi spa) che diventa azionista di riferimento di IES.

Marzo 2012: interamente sottoscritto l'aumento di capitale in opzione offerto ai soci per circa 5 milioni di euro.

Giugno 2012: la controllata Carax srl sottoscrive integralmente la propria quota di competenza dell’aumento di capitale in opzione di Moviemax Media Group SpA, diventando il maggior azionista alla chiusura dell'aumento di capitale, con il 38,9% del capitale sociale.

Maggio 2015: la Società d elibera di un aumento di capitale riservato di euro 318 mila; le nuove azioni, aventi le medesime caratteristiche di quelle in circolazione, sono destinate esclusivamente a: Gadolla Trading S.r.l., AZ Partecipazioni S.r.l. e Dott. Nicola Fossati, tutti soggetti non correlate alla Società.

Giugno 2015:  sottoscrizione di un “Patto di preventiva consultazione assembleare” tra i soci Gadolla Trading S.r.l., AZ Partecipazioni S.r.l., Nicola Fossati ed Enrico Antonj.

Luglio 2016: a seguito dell’approvazione del prospetto informativo da parte delle Autorità di Vigilanza, prende avvio l’aumento di capitale in opzione per un importo massimo di Euro 5,2 milioni, nonché l'emissione di un prestito obbligazionario convertibile quotato per l’importo massimo di Euro 7 milioni della durata di 5 anni. Ad entrambi gli strumenti finanziari sono abbinati warrant gratuiti quotati da esercitarsi nel 2018.

Settembre 2016: l’Assemblea delibera la variazione della denominazione sociale, ora GEQUITY Spa, e il trasferimento della sede legale a Genova. L’assemblea delibera, inoltre, l’abbattimento del capitale sociale per copertura integrale delle perdite.

Dicembre 2016: l’aumento di capitale viene sottoscritto per il 95% delle azioni offerte, mentre il POC viene sottoscritto per il 17% circa. Sintesi S.p.A., convertendo tutti i suoi versamenti effettuati in conto futuro aumento di capitale, arriva a detenere il 57% circa del capitale sociale.

Marzo 2017: scioglimento anticipato del “Patto parasociale di preventiva consultazione” esistente tra i soci Gadolla Trading S.r.l., AZ Partecipazioni S.r.l., Nicola Fossati ed Enrico Antonj.

Maggio 2017: HRD Italia S.r.l. si aggiudica il 50,5% del capitale sociale di Gequity mediante asta competitiva indetta da Sintesi S.p.A. in concordato preventivo.

 

Settembre 2017: L’Assemblea nomina il nuovo Consiglio di Amministrazione ed il nuovo Collegio Sindacale, i cui membri provengono tutti dalla lista unitaria presentata dall’azionista di maggioranza HRD Italia S.r.l. 

Settembre 2017: L’Assemblea nomina il nuovo Consiglio di Amministrazione ed il nuovo Collegio Sindacale, i cui membri provengono tutti dalla lista unitaria presentata dall’azionista di maggioranza HRD Italia S.r.l. 


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